LE RAGAZZE DI TUNISI - UN POSTO IN SCENA

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Due letture/deux lectures

Carissimi amici di "C. & S.", è giunto il momento di tornare ai nostri cari e amati libri. Perché un libro al giorno (o, in alternativa... un buon libro al mese! Anche se, accidenti, perdiamo la rima in "Un libro al mese leva il medico di torno". Ecco, invece: "un libro al mese val più di mille sorprese", che ne dite? Oppure (quelle inspiration!) "un libro a settimana, e la noia s'allontana"... Ah ma, a parte tutto, guardate un po', siamo rimasti nell'onglet francese, pur rispettando la regola del corsivo per la lingua estranea alla sezione corrispondente... vabbé, ora non facciamola complicata! È andata così, forse inconsciamente pour mieux impliquer aussi nos lecteurs "FR." Vorrà dire che scriveremo anche un po' in francese! 

Ma veniamo al dunque senza pensar troppo alle frequenze di lettura delle nostre prime righe in rima, in puro stile blog... ;) On vous présente nos deux derniers livres rigoureusement lus, nella loro interezza, absolument en entier et en langue italienne, bien sûr, certamente. Car il faudra bien vous y mettre si vous pensez avoir (ne serait-ce qu' à peu) le niveau. Trouvez donc la librairie qui les fera arriver directement du Belpaese. Même si cela vous coûtera un petit peu plus cher, il gioco vale la candela! Le jeu en vaut la chandelle :)

 

 

Le ragazze di tunisi copertina


"Le ragazze di Tunisi" si chiude con molteplici, sentiti e modesti ringraziamenti (per i racconti e gli aneddotti femminili raccolti da parenti anche strettissimi (in primis sua madre): «Vengo da una famiglia di profughi, che a Tunisi ha vissuto i suoi anni più belli, anche se difficili, che li ha cambiati per sempre»). E si apre - anche - con una significativa citazione di... Claudia Cardinale:
«Amo la Francia, amo l'Italia, ma la Tunisia resta per me il Paese del cuore». Questo docuromanzo (molto ben documentato) di Luca Bianchini1, si legge tutto d'un fiato (ma anche con grande attenzione!) perché la sua scrittura, precisa quanto scorrevole, permette di... vedere, con gli occhi della nostra immaginazione, personaggi ed eventi, come su un grande schermo. E qui ricordiamo Italo Calvino, con le sue teorie così evergreen sulla prosa... Poter "vedere" trama e attori di un romanzo, è importante e affascinante, è un ingrediente indispensabile per giungere ad un'opera ben riuscita e plebiscitata. Se l'argomento dell'indipendenza dell'Algeria (5 luglio 1962), lo si comincia a conoscere meglio negli odierni manuali scolastici, quello del protettorato francese riguardante la Tunisia (con indipendenza il 20 marzo 1956), resta più misterioso. Carenza sanata in pieno da questo romanzo-verità, offertoci da un'ottima penna, oltre che dal profondo del cuore (visto che i sentimenti non mancano, insieme ad una chiara razionalità). Le protagoniste? Maria e le sue tre figlie, soprattutto la primogenita Anna, sognante e culturalmente promettente. E ci accorgiamo che,
au fil des pages, assistiamo alla storia di un'altra indipendenza, di una storia nella Storia. Quella del cammino per l'autonomia della donna, che si barcamena tra tradizione (anche retrograda) e nuova padronanza di sé, tra vigile accettazione e indignazione, oltre che ribellione, magari non ancora ben affermate ma sempre sicure... Un'opera, questa, accolta al Festival di Torino 2026, che ha letteralmente conquistato anche noi e che, cari amici italiani e francesi, "è formalmente vietato" non apprezzare!!

 

1. Notes sur l'auteur : une partie de l'œuvre de Bianchini, né à Turin en 1970, a déjà été transposée au cinéma (avec "Io che amo solo te" par exemple). La curiosité ? Bianchini a aussi rédigé une biographie d'Eros Ramazzotti, simplement intitulée "Eros". C'est un narrateur très proche de son public par le biais des réseaux sociaux (bien utilisés...).

 

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Un posto in scena copertina


Sicuramente, per noi tutti, è uno dei nostri personaggi preferiti de "Un posto al sole"2: la giudiziosa (nonostante l'episodio della terribile truffa sentimentale, così ben scritto!) ed equilibrata Giulia Poggi, ovvero la talentosa attrice teatrale e televisiva Marina Tagliaferri. Che, buon per lei e per noi, ha voluto confidarsi e confidarci una sorta di biografia, o meglio un ampio spaccato di vita, professionale - con Upas dulcis in fundo -, e privato (oltre che, a tratti, ancora professionale visto l'ingaggio e le potenzialità di una certa cagnolina !), con l'accento, appunto, sull'adozione, altrettanto "dulcis", di Bricca. La nostra Marina racconta con molta semplicità e chiarezza i pregi del mestiere. Una vocazione-passione, in cui gli incontri con i vari maestri-formatori sono sempre preziosissimi (qui ci piace citare, alla fine degli anni '80, l'estroso Giorgio Albertazzi). A corredo, le numerose foto che punteggiano ed illuminano i suoi ricordi, vicini e lontani. Tutti quelli che, paradossalmente ma sicuramente, servono per restare giovani dentro (e un bel po' anche fuori, vista tutta la sua eleganza, così naturale!). E poi, in fine lettura, a libro chiuso, ci sembra proprio di aver dialogato con un'amica dal tono (sempre) accattivante, oltre che con un'attrice di punta cui, alle spalle, non manca una completa gavetta, oltre che un dietro le quinte di cui "ci si appropria", e che non fa che nutrire la nostra sentita ammirazione per una donna così sorridente e generosa :) A questo punto, passiamo la staffetta a tutti voi lettori, si vous voulez bien entrer, vous aussi, dans ces remarquables confidences... Ce ne sarete molto grati amici, scommettiamo?

 

2. Mais quid de ce "Posto al sole", de cette "place au soleil" transalpine ? Voyons... peut-être pouvons-nous dire qu'il s'agit d'un mix "Plus belle la vie"/"Un si grand soleil" ?! Ce qui est certain c'est que ce 21 octobre, ce feuilleton "extracult"  - qui est également désignée comme une "soap" inratable, à la sauce très italienne et napolitaine - soufflera ses 30 bougies. "Il posto" ou "Upas", detto familiarmente, affronte des thèmes d'actualité brûlants et difficiles, maîtrise parfaitement la variabilité comme la profondeur et la stabilité des sentiments, étonne toujours et force l'admiration par le professionnalisme de ses acteurs et équipes. Nous sommes aussi face à un très bel exercice au niveau du travail des réalisateurs télé qui s'y succèdent. Sans compter le talent des scénaristes... qui nous offrent, entre autres aventures et mésaventures, du lundi au vendredi à 20h45, un italien parfait, simple, clair, sympathique, avec quelques mots plus soutenus au bon moment. E allora congratulazioni, augurissimi e altri mille anni!!